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ILS: questo sconosciutoIn questo tutorial impareremo come eseguire un avvicinamento ILS (Instrumental Landing System) in direzione di un aeroporto per eseguire l'atterraggio perfetto sfruttando questo sistema.

Come si presenta l'ILS?



Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.

Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD.


Nella stragrande maggioranza degli aerei invece si utilizza il normale pannello radio come quello a sinistra (click per zoom).

Per prima cosa dobbiamo conoscere le frequenze utili e il course:

- Freq. ILS va inserita in NAV1 (terzo pannellino nell'immagine a sinistra).

- Il COURSE serve per allinearsi perfettamente alla pista (su alcuni aerei non è definibile, serve comunque per allineare l'aereo secondo il senso di atterraggio della pista scelta).

Ad esempio : per Milano Malpensa [LIMC] le frequenze che ci servono sono 109.90 (ILS pista/rnw 35R) e il COURSE (350) dopo aver attivato la frequenza e il course sull'orizzonte artificiale (a destra) dovrebbero comparire delle barrette.

Ora lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento, quindi per farlo dobbiamo eseguire degli spostamenti a favore delle due barrette (quella orizzontale è il localizer e determina l'allineamento con la pista mentre quella verticale è il glide scope che ci aiuta con il rateo di discesa ottimale per quella pista ed evita lo schianto assicurato).

Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente (Ndr.).

A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni.

Un consiglio: all'inizio potrete esercitarvi con condizioni metetreologiche ottimali per vedere come si comportano gli strumenti ecc. poi piano piano quando avrete capito bene questa semplice procedura e avrete imparato ad eseguirla senza problemi potrete fare atterraggi nella nebbia, riportando a terra i passeggeri sani e salvi.

La mia esperienza mi ha sempre portato ad utilizzare aerei payware perchè il loro ILS è più fluido di qualsiasi altro aereo, anche se ovviamente esistono le eccezioni.

Buon atterraggio!

giovedì 13 settembre, 2007

Sam

Preview:
10 marzo, 2010