FSArena RSS Icon
FSArena Twitter Icon
FSArena Facebook Icon

ILS: come eseguire un avvicinamento di base

In questo tutorial impareremo come eseguire un avvicinamento ILS (Instrument Landing System) in direzione di un aeroporto per eseguire l'atterraggio sfruttando questo sistema.

Instrument Landing System - Guida all'avvicinamento di base

Come si presenta l'ILS?

Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.

Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD.

Il sistema è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia Cessna, Piper, DeHavilland ecc., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing e non vive di vita propria ma è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus, Boeing, ecc.) o comunque in avionica glass cockpit (precisazione di Max).

Nella stragrande maggioranza degli aerei invece si utilizza il normale pannello radio come quello a sinistra (click per zoom).

Per prima cosa dobbiamo conoscere le frequenze utili ed il course:

- Freq. ILS va inserita in NAV1 (terzo pannellino nell'immagine a sinistra).

- Il COURSE serve per allinearsi perfettamente alla pista (su alcuni aerei non è definibile, serve comunque per allineare l'aereo secondo il senso di atterraggio della pista scelta).

 

Il Course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Esistono degli FMS contenenti AIRAC in cui le frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista.

Il sistema attiverà le frequenze ILS su NAV1 e il course su Navigation Display (correzione di Max).

Ad esempio: per Milano Malpensa [LIMC] le frequenze che ci servono sono 109.90 (ILS pista/rnw 35R) e il COURSE (350) dopo aver attivato la frequenza e il course sull'orizzonte artificiale (a destra) dovrebbero comparire delle barrette.

Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento, quindi per farlo dobbiamo eseguire degli spostamenti a favore delle due barrette (quella orizzontale è il localizer e determina l'allineamento con la pista mentre quella verticale è il glide scope che ci aiuta con il rateo di discesa ottimale per quella pista ed evita lo schianto assicurato).

Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.

Il concetto di "vettore" va chiarito: Il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali:

  • deviazione per traffico;
  • entrata in una holding non procedurale;
  • richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.

Viene da sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.

Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'ATC direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all'Initial Fix, o comunque al massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.

Concludendo, l'ILS è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ILS cat. A, B, C) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole e, soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ILS è la scarsa visibilità.

Tutto ciò non c'entra assoolutamente niente con un vettore assegnato dall'ATC. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS, senza ausilio di vettori.

Immaginiamo infatti se l'ATC di Roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo... Scomparirebbe a questo punto il concetto di pilota automatico, di SID, di STAR ecc. (correzione di Max).

Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente.

Quando l'ILS diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò (correzione di Max).

A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni.

Quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
Gli ILS sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad esempio) Piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ILS leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo (correzione di Max).

Un consiglio: all'inizio potrete esercitarvi con condizioni metereologiche ottimali per vedere come si comportano gli strumenti ecc. poi, piano piano, quando avrete capito bene questa semplice procedura e avrete imparato ad eseguirla senza problemi potrete fare atterraggi nella con scarsa visibilità (nebbia o precipitazioni intense), riportando a terra i passeggeri sani e salvi.

La mia esperienza mi ha sempre portato ad utilizzare aerei payware perchè il loro ILS è più fluido di qualsiasi altro aereo, anche se ovviamente esistono le eccezioni.

Pubblico un video che potrà essere utile a coloro che necessitano di un confronto con quanto appena letto, nel video oltre alle spiegazioni tecniche vengono fornte anche dimostrazioni pratiche.

Buon atterraggio!

Un grazie di cuore a Max per le sue preziose informazioni e correzioni successive alla redazione dell'articolo!

Commenti: (2)
Pubblicato in: Tutorial e guide
Accedi o registrati per avere accesso completo alle altre aree.
Max1003592
Sab, 19/03/2011 - 15:34
Anonimo
ARRAY
template_files
ARRAY
0comment-blog
comment
OBJECT Type: stdClass
cid100
pid0
nid2
subjectMi permetto di modificare
comment

Mi permetto di modificare qualche vostra esposizione riguardo all'ILS.
*
Questo sistema di atterraggio è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia anche Cessna, Piper, DeHavilland ecc..., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing.
*
"Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.-
*
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD..."

*
*

Esposto così sembrerebbe che l'ILS vivesse di vita propria, cioè fosse uno strumento assè, in realtà non è cosi, l'ils è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus Boeing ecc.. o comunque avionica glass cockpit).

*
*

Il course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Forse lo scrittore menziona il fatto che ci sono degli FMS contententi AIRAC in cui frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista, il sistema attiverà le frequenze ils su NAV1 e il course sul Navigation Display.

*
*

"..Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento..."
*
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.
*
il concetto di "vettore" và chiarito: il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali, deviazione per traffico, entrata in una holding non procedurale, richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
*
Viene con sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.
*
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'atc direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all Initial Fix, o cmq massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.
*
Concludendo, l'ils è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ils cat a, b, c) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole,e soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ils, è la scarsa visibilità.
*
Tutto ciò non c'entra assolutamente niente con un vettore assegnato dall'atc. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS), senza ausilio di vettori. Immaginiamoci se l'atc di roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo.... scomparirebbe il concetto di pilota automatico, di SID di STAR ecc...

*
*

"Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente (Ndr.)..."
*
Anche qui mi permetto di dire che NON E' ASSOLUTAMENTE vero questo, o per lo meno l'evento è vero ma lo scrittore non conosce bene la situazione.
*
Quando l'ils diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro, ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
*
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò.

*
*

"A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni...."
*
Anche qui mi rammarico di porre qualche commento.
*
quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
*
Gli ils sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
*
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
*
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad.esempio) piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ils leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
*
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo.

*
*

Ecco ragazzi che l'ils non è cosi......tranquillo...

*
*

Mi scuso se sono stato pesante e troppo pignolo, ma vi ho risportato esattamente (piu o meno) quello che accade nella realtà.

*
*

Grazie

format4
timestamp1300541688
nameMax1003592
mail[email protected]
homepageEMPTY STRING
uid0
registered_name_
signatureEMPTY STRING
signature_format0
pictureEMPTY STRING
dataNULL
thread01/
status0
depth0
new0
fbconnect_picture_presetsmall
fbuidNULL
fb_avatarNULL
node
OBJECT Type: stdClass
nid2
typeblog
languageEMPTY STRING
uid4
status1
created1294940936
changed1300547543
comment2
promote1
moderate0
sticky0
tnid0
translate0
vid196
revision_uid1
titleILS: come eseguire un avvicinamento di base
body
*
*
*
*
*

*
In questo tutorial impareremo come eseguire un avvicinamento ILS (Instrument Landing System) in direzione di un aeroporto per eseguire l'atterraggio sfruttando questo sistema.

*
*
Instrument Landing System - Guida all'avvicinamento di base
*

*
Come si presenta l'ILS?

*

*
Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.

*

*
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD.

*

*
Il sistema è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia Cessna, Piper, DeHavilland ecc., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing e non vive di vita propria ma è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus, Boeing, ecc.) o comunque in avionica glass cockpit (precisazione di Max).

*

*
Nella stragrande maggioranza degli aerei invece si utilizza il normale pannello radio come quello a sinistra (click per zoom).

*

*
Per prima cosa dobbiamo conoscere le frequenze utili ed il course:

*

*
- Freq. ILS va inserita in NAV1 (terzo pannellino nell'immagine a sinistra).

*

*
- Il COURSE serve per allinearsi perfettamente alla pista (su alcuni aerei non è definibile, serve comunque per allineare l'aereo secondo il senso di atterraggio della pista scelta).

*

*
 

*

*
Il Course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Esistono degli FMS contenenti AIRAC in cui le frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista.

*

*
Il sistema attiverà le frequenze ILS su NAV1 e il course su Navigation Display (correzione di Max).

*

*
Ad esempio: per Milano Malpensa [LIMC] le frequenze che ci servono sono 109.90 (ILS pista/rnw 35R) e il COURSE (350) dopo aver attivato la frequenza e il course sull'orizzonte artificiale (a destra) dovrebbero comparire delle barrette.

*

*
Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento, quindi per farlo dobbiamo eseguire degli spostamenti a favore delle due barrette (quella orizzontale è il localizer e determina l'allineamento con la pista mentre quella verticale è il glide scope che ci aiuta con il rateo di discesa ottimale per quella pista ed evita lo schianto assicurato).

*

*
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.

*

*
Il concetto di "vettore" va chiarito: Il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali:

*
    *
  • *
    deviazione per traffico;
  • *
  • *
    entrata in una holding non procedurale;
  • *
  • *
    richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
  • *
*

*
Viene da sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.

*

*
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'ATC direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all'Initial Fix, o comunque al massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.

*

*
Concludendo, l'ILS è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ILS cat. A, B, C) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole e, soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ILS è la scarsa visibilità.

*

*
Tutto ciò non c'entra assoolutamente niente con un vettore assegnato dall'ATC. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS, senza ausilio di vettori.

*

*
Immaginiamo infatti se l'ATC di Roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo... Scomparirebbe a questo punto il concetto di pilota automatico, di SID, di STAR ecc. (correzione di Max).

*

*
Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente.

*

*
Quando l'ILS diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
*
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò (correzione di Max).

*

*
A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni.

*

*
Quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
*
Gli ILS sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
*
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
*
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad esempio) Piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ILS leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
*
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo (correzione di Max).

*

*
Un consiglio: all'inizio potrete esercitarvi con condizioni metereologiche ottimali per vedere come si comportano gli strumenti ecc. poi, piano piano, quando avrete capito bene questa semplice procedura e avrete imparato ad eseguirla senza problemi potrete fare atterraggi nella con scarsa visibilità (nebbia o precipitazioni intense), riportando a terra i passeggeri sani e salvi.

*

*
La mia esperienza mi ha sempre portato ad utilizzare aerei payware perchè il loro ILS è più fluido di qualsiasi altro aereo, anche se ovviamente esistono le eccezioni.

*

*
Pubblico un video che potrà essere utile a coloro che necessitano di un confronto con quanto appena letto, nel video oltre alle spiegazioni tecniche vengono fornte anche dimostrazioni pratiche.

*

*

*

*
Buon atterraggio!

*

*
Un grazie di cuore a Max per le sue preziose informazioni e correzioni successive alla redazione dell'articolo!

*
*
*
*
*
*
*
*
*
Commenti: (2) *
*
Pubblicato in: Tutorial e guide
*
*
*
*
*
*

Contenuti che potrebbero interessarti

*
*
*
*
*
*
*
Accedi o registrati per avere accesso completo alle altre aree.
*
*
*
logEMPTY STRING
revision_timestamp1300547543
format2
namesam339
pictureEMPTY STRING
dataa:23:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-3205eb75080bf39ba9336cf5c427e2c8";s:7:"captcha";s:0:"";s:11:"captcha_sid";i:137;s:13:"captcha_token";s:32:"c7bb12a8041b53e82f64603b97da8b09";s:16:"captcha_response";s:5:"FCjXG";s:14:"picture_delete";s:0:"";s:14:"picture_upload";s:0:"";s:10:"user_title";s:0:"";s:9:"nodewords";a:9:{s:8:"abstract";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:9:"canonical";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:9:"copyright";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:11:"description";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:8:"keywords";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:13:"revisit-after";a:1:{s:5:"value";s:1:"1";}s:6:"robots";a:2:{s:5:"value";a:6:{s:9:"noarchive";i:0;s:8:"nofollow";i:0;s:7:"noindex";i:0;s:5:"noodp";i:0;s:9:"nosnippet";i:0;s:6:"noydir";i:0;}s:11:"use_default";i:0;}s:8:"dc.title";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:8:"location";a:2:{s:8:"latitude";s:0:"";s:9:"longitude";s:0:"";}}s:5:"fbuid";s:10:"1363406659";s:10:"fb_visible";i:1;s:9:"fb_avatar";i:0;s:8:"gravatar";i:1;s:16:"ckeditor_default";s:1:"t";s:20:"ckeditor_show_toggle";s:1:"t";s:27:"ckeditor_show_fieldnamehint";s:1:"t";s:14:"ckeditor_popup";s:1:"f";s:13:"ckeditor_skin";s:4:"kama";s:16:"ckeditor_toolbar";s:10:"DrupalFull";s:15:"ckeditor_expand";s:1:"t";s:14:"ckeditor_width";s:4:"100%";s:13:"ckeditor_lang";s:2:"it";s:18:"ckeditor_auto_lang";s:1:"t";}
pathcontent/ils-come-eseguire-un-avvicinamento-di-base
last_comment_timestamp1300543459
last_comment_nameEMPTY STRING
comment_count2
taxonomy
ARRAY
158
OBJECT Type: stdClass
tid158
vid4
nameatterraggio
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
159
OBJECT Type: stdClass
tid159
vid4
nameavvicinamento
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
162
OBJECT Type: stdClass
tid162
vid4
namecourse
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
93
OBJECT Type: stdClass
tid93
vid4
nameflight simulator
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
163
OBJECT Type: stdClass
tid163
vid4
nameglide scope
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
157
OBJECT Type: stdClass
tid157
vid4
nameils
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
164
OBJECT Type: stdClass
tid164
vid4
namelocalizer
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
161
OBJECT Type: stdClass
tid161
vid4
namenav
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
160
OBJECT Type: stdClass
tid160
vid4
namenebbia
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
165
OBJECT Type: stdClass
tid165
vid4
nameorizzonte artificiale
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
293
OBJECT Type: stdClass
tid293
vid5
nameSimulazione
descriptionCategoria dedicata agli articoli di simulazione.
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
4
OBJECT Type: stdClass
tid4
vid2
nameTutorial e guide
descriptionTutorial e le guide sul mondo della simulazione aerea.
weight8
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
signatureEMPTY STRING
spaminess1
page_titleFALSE
can_receive1
nodewords
ARRAY
abstract
ARRAY
valueEMPTY STRING
canonical
ARRAY
valueEMPTY STRING
copyright
ARRAY
valueEMPTY STRING
dc.contributor
ARRAY
valueEMPTY STRING
dc.creator
ARRAY
valueEMPTY STRING
dc.date
ARRAY
value
ARRAY
day12
month8
year2010
dc.title
ARRAY
valueEMPTY STRING
description
ARRAY
valueEMPTY STRING
keywords
ARRAY
valueils, atterraggio, avvicinamento, nebbia, nav, course, glide scope, localizer, orizzonte artificiale, flight simulator
location
ARRAY
latitudeEMPTY STRING
longitudeEMPTY STRING
revisit-after
ARRAY
value1
robots
ARRAY
value
ARRAY
noarchive0
nofollow0
noindex0
noodp0
nosnippet0
noydir0
use_default0
build_mode0
readmoreTRUE
content
ARRAY
#content_extra_fields
ARRAY
title
ARRAY
labelTitolo
descriptionNode module form.
weight-5
body_field
ARRAY
labelCorpo
descriptionNode module form.
weight0
viewbody
revision_information
ARRAY
labelInformazione sulla revisione
descriptionNode module form.
weight4
author
ARRAY
labelInformazioni sull'autore
descriptionNode module form.
weight5
options
ARRAY
labelOpzioni di pubblicazione
descriptionNode module form.
weight6
comment_settings
ARRAY
labelImpostazioni commento
descriptionComment module form.
weight10
menu
ARRAY
labelImpostazioni del menù
descriptionMenu module form.
weight-2
taxonomy
ARRAY
labelTassonomia
descriptionTaxonomy module form.
weight-3
path
ARRAY
labelPath settings
descriptionPath module form.
weight9
flag
ARRAY
labelFlags
descriptionFlags fieldset.
weight-1
page_title
ARRAY
labelPage Title
descriptionPage Title form.
weight-4
path_redirect
ARRAY
labelURL redirects
descriptionPath redirect module listing
weight8
webfm_attachments
ARRAY
labelWebfm Attachments
descriptionDisplays the attachments as table
weight2
xmlsitemap
ARRAY
labelXML sitemap
descriptionXML sitemap module form
weight7
nodewords
ARRAY
labelMeta tag
descriptionMeta tags fieldset.
weight3
#pre_render
ARRAY
0content_alter_extra_weights
body
ARRAY
#weight0
#value
*

*
In questo tutorial impareremo come eseguire un avvicinamento ILS (Instrument Landing System) in direzione di un aeroporto per eseguire l'atterraggio sfruttando questo sistema.

*
*
Instrument Landing System - Guida all'avvicinamento di base
*

*
Come si presenta l'ILS?

*

*
Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.

*

*
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD.

*

*
Il sistema è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia Cessna, Piper, DeHavilland ecc., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing e non vive di vita propria ma è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus, Boeing, ecc.) o comunque in avionica glass cockpit (precisazione di Max).

*

*
Nella stragrande maggioranza degli aerei invece si utilizza il normale pannello radio come quello a sinistra (click per zoom).

*

*
Per prima cosa dobbiamo conoscere le frequenze utili ed il course:

*

*
- Freq. ILS va inserita in NAV1 (terzo pannellino nell'immagine a sinistra).

*

*
- Il COURSE serve per allinearsi perfettamente alla pista (su alcuni aerei non è definibile, serve comunque per allineare l'aereo secondo il senso di atterraggio della pista scelta).

*

*
 

*

*
Il Course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Esistono degli FMS contenenti AIRAC in cui le frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista.

*

*
Il sistema attiverà le frequenze ILS su NAV1 e il course su Navigation Display (correzione di Max).

*

*
Ad esempio: per Milano Malpensa [LIMC] le frequenze che ci servono sono 109.90 (ILS pista/rnw 35R) e il COURSE (350) dopo aver attivato la frequenza e il course sull'orizzonte artificiale (a destra) dovrebbero comparire delle barrette.

*

*
Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento, quindi per farlo dobbiamo eseguire degli spostamenti a favore delle due barrette (quella orizzontale è il localizer e determina l'allineamento con la pista mentre quella verticale è il glide scope che ci aiuta con il rateo di discesa ottimale per quella pista ed evita lo schianto assicurato).

*

*
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.

*

*
Il concetto di "vettore" va chiarito: Il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali:

*
    *
  • *
    deviazione per traffico;
  • *
  • *
    entrata in una holding non procedurale;
  • *
  • *
    richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
  • *
*

*
Viene da sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.

*

*
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'ATC direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all'Initial Fix, o comunque al massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.

*

*
Concludendo, l'ILS è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ILS cat. A, B, C) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole e, soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ILS è la scarsa visibilità.

*

*
Tutto ciò non c'entra assoolutamente niente con un vettore assegnato dall'ATC. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS, senza ausilio di vettori.

*

*
Immaginiamo infatti se l'ATC di Roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo... Scomparirebbe a questo punto il concetto di pilota automatico, di SID, di STAR ecc. (correzione di Max).

*

*
Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente.

*

*
Quando l'ILS diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
*
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò (correzione di Max).

*

*
A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni.

*

*
Quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
*
Gli ILS sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
*
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
*
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad esempio) Piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ILS leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
*
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo (correzione di Max).

*

*
Un consiglio: all'inizio potrete esercitarvi con condizioni metereologiche ottimali per vedere come si comportano gli strumenti ecc. poi, piano piano, quando avrete capito bene questa semplice procedura e avrete imparato ad eseguirla senza problemi potrete fare atterraggi nella con scarsa visibilità (nebbia o precipitazioni intense), riportando a terra i passeggeri sani e salvi.

*

*
La mia esperienza mi ha sempre portato ad utilizzare aerei payware perchè il loro ILS è più fluido di qualsiasi altro aereo, anche se ovviamente esistono le eccezioni.

*

*
Pubblico un video che potrà essere utile a coloro che necessitano di un confronto con quanto appena letto, nel video oltre alle spiegazioni tecniche vengono fornte anche dimostrazioni pratiche.

*

*

*

*
Buon atterraggio!

*

*
Un grazie di cuore a Max per le sue preziose informazioni e correzioni successive alla redazione dell'articolo!

*
*
#titleNULL
#descriptionNULL
#printedTRUE
trackback
ARRAY
autodetect
ARRAY
#weight-2
#value*
*
#titleNULL
#descriptionNULL
#printedTRUE
#weight12
#titleNULL
#descriptionNULL
#children*
*
#printedTRUE
#titleNULL
#descriptionNULL
#children
*

*
In questo tutorial impareremo come eseguire un avvicinamento ILS (Instrument Landing System) in direzione di un aeroporto per eseguire l'atterraggio sfruttando questo sistema.

*
*
Instrument Landing System - Guida all'avvicinamento di base
*

*
Come si presenta l'ILS?

*

*
Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.

*

*
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD.

*

*
Il sistema è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia Cessna, Piper, DeHavilland ecc., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing e non vive di vita propria ma è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus, Boeing, ecc.) o comunque in avionica glass cockpit (precisazione di Max).

*

*
Nella stragrande maggioranza degli aerei invece si utilizza il normale pannello radio come quello a sinistra (click per zoom).

*

*
Per prima cosa dobbiamo conoscere le frequenze utili ed il course:

*

*
- Freq. ILS va inserita in NAV1 (terzo pannellino nell'immagine a sinistra).

*

*
- Il COURSE serve per allinearsi perfettamente alla pista (su alcuni aerei non è definibile, serve comunque per allineare l'aereo secondo il senso di atterraggio della pista scelta).

*

*
 

*

*
Il Course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Esistono degli FMS contenenti AIRAC in cui le frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista.

*

*
Il sistema attiverà le frequenze ILS su NAV1 e il course su Navigation Display (correzione di Max).

*

*
Ad esempio: per Milano Malpensa [LIMC] le frequenze che ci servono sono 109.90 (ILS pista/rnw 35R) e il COURSE (350) dopo aver attivato la frequenza e il course sull'orizzonte artificiale (a destra) dovrebbero comparire delle barrette.

*

*
Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento, quindi per farlo dobbiamo eseguire degli spostamenti a favore delle due barrette (quella orizzontale è il localizer e determina l'allineamento con la pista mentre quella verticale è il glide scope che ci aiuta con il rateo di discesa ottimale per quella pista ed evita lo schianto assicurato).

*

*
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.

*

*
Il concetto di "vettore" va chiarito: Il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali:

*
    *
  • *
    deviazione per traffico;
  • *
  • *
    entrata in una holding non procedurale;
  • *
  • *
    richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
  • *
*

*
Viene da sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.

*

*
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'ATC direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all'Initial Fix, o comunque al massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.

*

*
Concludendo, l'ILS è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ILS cat. A, B, C) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole e, soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ILS è la scarsa visibilità.

*

*
Tutto ciò non c'entra assoolutamente niente con un vettore assegnato dall'ATC. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS, senza ausilio di vettori.

*

*
Immaginiamo infatti se l'ATC di Roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo... Scomparirebbe a questo punto il concetto di pilota automatico, di SID, di STAR ecc. (correzione di Max).

*

*
Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente.

*

*
Quando l'ILS diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
*
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò (correzione di Max).

*

*
A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni.

*

*
Quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
*
Gli ILS sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
*
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
*
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad esempio) Piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ILS leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
*
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo (correzione di Max).

*

*
Un consiglio: all'inizio potrete esercitarvi con condizioni metereologiche ottimali per vedere come si comportano gli strumenti ecc. poi, piano piano, quando avrete capito bene questa semplice procedura e avrete imparato ad eseguirla senza problemi potrete fare atterraggi nella con scarsa visibilità (nebbia o precipitazioni intense), riportando a terra i passeggeri sani e salvi.

*

*
La mia esperienza mi ha sempre portato ad utilizzare aerei payware perchè il loro ILS è più fluido di qualsiasi altro aereo, anche se ovviamente esistono le eccezioni.

*

*
Pubblico un video che potrà essere utile a coloro che necessitano di un confronto con quanto appena letto, nel video oltre alle spiegazioni tecniche vengono fornte anche dimostrazioni pratiche.

*

*

*

*
Buon atterraggio!

*

*
Un grazie di cuore a Max per le sue preziose informazioni e correzioni successive alla redazione dell'articolo!

*
*
*
*
#printedTRUE
fbconnect_picture_presetnormal
links
ARRAY
blog_usernames_blog
ARRAY
titleBlog di sam339
hrefblog/4
attributes
ARRAY
titleLeggi gli ultimi post del blog di sam339
quote
ARRAY
titleCitazione
attributes
ARRAY
titleCita questo post
queryquote=1
fragmentcomment-form
hrefcomment/reply/2
fbuid1363406659
fb_avatar0
links
zebraodd
id1
directorysites/all/themes/fsarena
is_adminFALSE
is_frontFALSE
logged_inFALSE
db_is_activeTRUE
user
OBJECT Type: stdClass
uid0
hostname38.107.179.213
roles
ARRAY
1anonymous user
sessionEMPTY STRING
cache0
authorMax1003592 (non verificato)
content

Mi permetto di modificare qualche vostra esposizione riguardo all'ILS.
*
Questo sistema di atterraggio è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia anche Cessna, Piper, DeHavilland ecc..., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing.
*
"Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.-
*
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD..."

*
*

Esposto così sembrerebbe che l'ILS vivesse di vita propria, cioè fosse uno strumento assè, in realtà non è cosi, l'ils è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus Boeing ecc.. o comunque avionica glass cockpit).

*
*

Il course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Forse lo scrittore menziona il fatto che ci sono degli FMS contententi AIRAC in cui frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista, il sistema attiverà le frequenze ils su NAV1 e il course sul Navigation Display.

*
*

"..Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento..."
*
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.
*
il concetto di "vettore" và chiarito: il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali, deviazione per traffico, entrata in una holding non procedurale, richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
*
Viene con sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.
*
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'atc direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all Initial Fix, o cmq massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.
*
Concludendo, l'ils è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ils cat a, b, c) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole,e soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ils, è la scarsa visibilità.
*
Tutto ciò non c'entra assolutamente niente con un vettore assegnato dall'atc. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS), senza ausilio di vettori. Immaginiamoci se l'atc di roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo.... scomparirebbe il concetto di pilota automatico, di SID di STAR ecc...

*
*

"Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente (Ndr.)..."
*
Anche qui mi permetto di dire che NON E' ASSOLUTAMENTE vero questo, o per lo meno l'evento è vero ma lo scrittore non conosce bene la situazione.
*
Quando l'ils diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro, ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
*
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò.

*
*

"A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni...."
*
Anche qui mi rammarico di porre qualche commento.
*
quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
*
Gli ils sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
*
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
*
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad.esempio) piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ils leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
*
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo.

*
*

Ecco ragazzi che l'ils non è cosi......tranquillo...

*
*

Mi scuso se sono stato pesante e troppo pignolo, ma vi ho risportato esattamente (piu o meno) quello che accade nella realtà.

*
*

Grazie

dateSab, 19/03/2011 - 15:34
newEMPTY STRING
picture
*
Ritratto di Max1003592
*
signatureEMPTY STRING
submittedSab, 19/03/2011 - 15:34 — Max1003592 (non verificato)
titleMi permetto di modificare
statuscomment-published
user_titleNew Entry
user_title_image
content_profile
OBJECT Type: content_profile_theme_variables
uid4
_cache
ARRAY
Gruppo: n/d
Iscritto: mai
Residenza: luogo ignoto

Mi permetto di modificare qualche vostra esposizione riguardo all'ILS.
Questo sistema di atterraggio è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia anche Cessna, Piper, DeHavilland ecc..., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing.
"Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.-
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD..."

Esposto così sembrerebbe che l'ILS vivesse di vita propria, cioè fosse uno strumento assè, in realtà non è cosi, l'ils è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus Boeing ecc.. o comunque avionica glass cockpit).

Il course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Forse lo scrittore menziona il fatto che ci sono degli FMS contententi AIRAC in cui frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista, il sistema attiverà le frequenze ils su NAV1 e il course sul Navigation Display.

"..Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento..."
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.
il concetto di "vettore" và chiarito: il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali, deviazione per traffico, entrata in una holding non procedurale, richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
Viene con sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'atc direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all Initial Fix, o cmq massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.
Concludendo, l'ils è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ils cat a, b, c) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole,e soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ils, è la scarsa visibilità.
Tutto ciò non c'entra assolutamente niente con un vettore assegnato dall'atc. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS), senza ausilio di vettori. Immaginiamoci se l'atc di roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo.... scomparirebbe il concetto di pilota automatico, di SID di STAR ecc...

"Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente (Ndr.)..."
Anche qui mi permetto di dire che NON E' ASSOLUTAMENTE vero questo, o per lo meno l'evento è vero ma lo scrittore non conosce bene la situazione.
Quando l'ils diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro, ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò.

"A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni...."
Anche qui mi rammarico di porre qualche commento.
quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
Gli ils sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad.esempio) piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ils leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo.

Ecco ragazzi che l'ils non è cosi......tranquillo...

Mi scuso se sono stato pesante e troppo pignolo, ma vi ho risportato esattamente (piu o meno) quello che accade nella realtà.

Grazie

Sab, 19/03/2011 - 16:04

Administrator

Ritratto di Gabriel
ARRAY
template_files
ARRAY
0comment-blog
comment
OBJECT Type: stdClass
cid101
pid0
nid2
subjectRingrazio anche a nome
comment

*
Ringrazio anche a nome dell'autore dell'articolo che apprezzerà la precisazione e le giuste correzioni.

*

*
Le inesattezze verranno corrette grazie alla tua segnalazione.

*

*
Lo scopo di questo articolo era quello di avvicinare un po' di più l'utente all'utilizzo.

*

*
Il tuo approfondimento è manna dal cielo per coloro che hanno cominciato con questo piccolo e semplice tutorial e che vogliono approfondire ulteriormente e confutare le tesi esposte.

*

*
Continuate così!!! la community è la cosa più preziosa che abbiamo!

*
*
 
*

*

*
Vuoi gestire FSArena.com? Proponi la tua idea!

*
*
format2
timestamp1300543459
nameGabriel
mailEMPTY STRING
homepageEMPTY STRING
uid1
registered_nameGabriel
signatureEMPTY STRING
signature_format2
picturesites/default/files/pictures/picture-1.png
dataa:22:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-5a034a7b784e11b87bd301da6ff73666";s:16:"ckeditor_default";s:1:"t";s:20:"ckeditor_show_toggle";s:1:"t";s:27:"ckeditor_show_fieldnamehint";s:1:"t";s:14:"ckeditor_popup";s:1:"f";s:13:"ckeditor_skin";s:4:"kama";s:16:"ckeditor_toolbar";s:10:"DrupalFull";s:15:"ckeditor_expand";s:1:"t";s:14:"ckeditor_width";s:4:"100%";s:13:"ckeditor_lang";s:2:"it";s:18:"ckeditor_auto_lang";s:1:"t";s:14:"picture_delete";i:0;s:14:"picture_upload";s:0:"";s:10:"user_title";s:0:"";s:9:"nodewords";a:9:{s:8:"abstract";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:9:"canonical";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:9:"copyright";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:11:"description";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:8:"keywords";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:13:"revisit-after";a:1:{s:5:"value";s:1:"1";}s:6:"robots";a:2:{s:5:"value";a:6:{s:9:"noarchive";i:0;s:8:"nofollow";i:0;s:7:"noindex";i:0;s:5:"noodp";i:0;s:9:"nosnippet";i:0;s:6:"noydir";i:0;}s:11:"use_default";i:0;}s:8:"dc.title";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:8:"location";a:2:{s:8:"latitude";s:0:"";s:9:"longitude";s:0:"";}}s:5:"fbuid";s:15:"100001386175897";s:8:"gravatar";i:1;s:10:"current_id";s:1:"2";s:14:"language_value";s:2:"it";s:11:"revision_id";s:1:"1";s:12:"current_date";s:10:"1314735288";s:7:"display";s:1:"1";}
thread02/
status0
form_build_idform-5a034a7b784e11b87bd301da6ff73666
ckeditor_defaultt
ckeditor_show_togglet
ckeditor_show_fieldnamehintt
ckeditor_popupf
ckeditor_skinkama
ckeditor_toolbarDrupalFull
ckeditor_expandt
ckeditor_width100%
ckeditor_langit
ckeditor_auto_langt
picture_delete0
picture_uploadEMPTY STRING
user_titleEMPTY STRING
nodewords
ARRAY
abstract
ARRAY
valueEMPTY STRING
canonical
ARRAY
valueEMPTY STRING
copyright
ARRAY
valueEMPTY STRING
description
ARRAY
valueEMPTY STRING
keywords
ARRAY
valueEMPTY STRING
revisit-after
ARRAY
value1
robots
ARRAY
value
ARRAY
noarchive0
nofollow0
noindex0
noodp0
nosnippet0
noydir0
use_default0
dc.title
ARRAY
valueEMPTY STRING
location
ARRAY
latitudeEMPTY STRING
longitudeEMPTY STRING
fbuid100001386175897
gravatar1
current_id2
language_valueit
revision_id1
current_date1314735288
display1
depth0
new0
fbconnect_picture_presetsmall
node
OBJECT Type: stdClass
nid2
typeblog
languageEMPTY STRING
uid4
status1
created1294940936
changed1300547543
comment2
promote1
moderate0
sticky0
tnid0
translate0
vid196
revision_uid1
titleILS: come eseguire un avvicinamento di base
body
*
*
*
*
*

*
In questo tutorial impareremo come eseguire un avvicinamento ILS (Instrument Landing System) in direzione di un aeroporto per eseguire l'atterraggio sfruttando questo sistema.

*
*
Instrument Landing System - Guida all'avvicinamento di base
*

*
Come si presenta l'ILS?

*

*
Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.

*

*
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD.

*

*
Il sistema è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia Cessna, Piper, DeHavilland ecc., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing e non vive di vita propria ma è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus, Boeing, ecc.) o comunque in avionica glass cockpit (precisazione di Max).

*

*
Nella stragrande maggioranza degli aerei invece si utilizza il normale pannello radio come quello a sinistra (click per zoom).

*

*
Per prima cosa dobbiamo conoscere le frequenze utili ed il course:

*

*
- Freq. ILS va inserita in NAV1 (terzo pannellino nell'immagine a sinistra).

*

*
- Il COURSE serve per allinearsi perfettamente alla pista (su alcuni aerei non è definibile, serve comunque per allineare l'aereo secondo il senso di atterraggio della pista scelta).

*

*
 

*

*
Il Course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Esistono degli FMS contenenti AIRAC in cui le frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista.

*

*
Il sistema attiverà le frequenze ILS su NAV1 e il course su Navigation Display (correzione di Max).

*

*
Ad esempio: per Milano Malpensa [LIMC] le frequenze che ci servono sono 109.90 (ILS pista/rnw 35R) e il COURSE (350) dopo aver attivato la frequenza e il course sull'orizzonte artificiale (a destra) dovrebbero comparire delle barrette.

*

*
Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento, quindi per farlo dobbiamo eseguire degli spostamenti a favore delle due barrette (quella orizzontale è il localizer e determina l'allineamento con la pista mentre quella verticale è il glide scope che ci aiuta con il rateo di discesa ottimale per quella pista ed evita lo schianto assicurato).

*

*
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.

*

*
Il concetto di "vettore" va chiarito: Il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali:

*
    *
  • *
    deviazione per traffico;
  • *
  • *
    entrata in una holding non procedurale;
  • *
  • *
    richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
  • *
*

*
Viene da sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.

*

*
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'ATC direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all'Initial Fix, o comunque al massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.

*

*
Concludendo, l'ILS è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ILS cat. A, B, C) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole e, soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ILS è la scarsa visibilità.

*

*
Tutto ciò non c'entra assoolutamente niente con un vettore assegnato dall'ATC. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS, senza ausilio di vettori.

*

*
Immaginiamo infatti se l'ATC di Roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo... Scomparirebbe a questo punto il concetto di pilota automatico, di SID, di STAR ecc. (correzione di Max).

*

*
Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente.

*

*
Quando l'ILS diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
*
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò (correzione di Max).

*

*
A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni.

*

*
Quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
*
Gli ILS sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
*
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
*
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad esempio) Piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ILS leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
*
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo (correzione di Max).

*

*
Un consiglio: all'inizio potrete esercitarvi con condizioni metereologiche ottimali per vedere come si comportano gli strumenti ecc. poi, piano piano, quando avrete capito bene questa semplice procedura e avrete imparato ad eseguirla senza problemi potrete fare atterraggi nella con scarsa visibilità (nebbia o precipitazioni intense), riportando a terra i passeggeri sani e salvi.

*

*
La mia esperienza mi ha sempre portato ad utilizzare aerei payware perchè il loro ILS è più fluido di qualsiasi altro aereo, anche se ovviamente esistono le eccezioni.

*

*
Pubblico un video che potrà essere utile a coloro che necessitano di un confronto con quanto appena letto, nel video oltre alle spiegazioni tecniche vengono fornte anche dimostrazioni pratiche.

*

*

*

*
Buon atterraggio!

*

*
Un grazie di cuore a Max per le sue preziose informazioni e correzioni successive alla redazione dell'articolo!

*
*
*
*
*
*
*
*
*
Commenti: (2) *
*
Pubblicato in: Tutorial e guide
*
*
*
*
*
*

Contenuti che potrebbero interessarti

*
*
*
*
*
*
*
Accedi o registrati per avere accesso completo alle altre aree.
*
*
*
logEMPTY STRING
revision_timestamp1300547543
format2
namesam339
pictureEMPTY STRING
dataa:23:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-3205eb75080bf39ba9336cf5c427e2c8";s:7:"captcha";s:0:"";s:11:"captcha_sid";i:137;s:13:"captcha_token";s:32:"c7bb12a8041b53e82f64603b97da8b09";s:16:"captcha_response";s:5:"FCjXG";s:14:"picture_delete";s:0:"";s:14:"picture_upload";s:0:"";s:10:"user_title";s:0:"";s:9:"nodewords";a:9:{s:8:"abstract";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:9:"canonical";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:9:"copyright";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:11:"description";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:8:"keywords";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:13:"revisit-after";a:1:{s:5:"value";s:1:"1";}s:6:"robots";a:2:{s:5:"value";a:6:{s:9:"noarchive";i:0;s:8:"nofollow";i:0;s:7:"noindex";i:0;s:5:"noodp";i:0;s:9:"nosnippet";i:0;s:6:"noydir";i:0;}s:11:"use_default";i:0;}s:8:"dc.title";a:1:{s:5:"value";s:0:"";}s:8:"location";a:2:{s:8:"latitude";s:0:"";s:9:"longitude";s:0:"";}}s:5:"fbuid";s:10:"1363406659";s:10:"fb_visible";i:1;s:9:"fb_avatar";i:0;s:8:"gravatar";i:1;s:16:"ckeditor_default";s:1:"t";s:20:"ckeditor_show_toggle";s:1:"t";s:27:"ckeditor_show_fieldnamehint";s:1:"t";s:14:"ckeditor_popup";s:1:"f";s:13:"ckeditor_skin";s:4:"kama";s:16:"ckeditor_toolbar";s:10:"DrupalFull";s:15:"ckeditor_expand";s:1:"t";s:14:"ckeditor_width";s:4:"100%";s:13:"ckeditor_lang";s:2:"it";s:18:"ckeditor_auto_lang";s:1:"t";}
pathcontent/ils-come-eseguire-un-avvicinamento-di-base
last_comment_timestamp1300543459
last_comment_nameEMPTY STRING
comment_count2
taxonomy
ARRAY
158
OBJECT Type: stdClass
tid158
vid4
nameatterraggio
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
159
OBJECT Type: stdClass
tid159
vid4
nameavvicinamento
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
162
OBJECT Type: stdClass
tid162
vid4
namecourse
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
93
OBJECT Type: stdClass
tid93
vid4
nameflight simulator
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
163
OBJECT Type: stdClass
tid163
vid4
nameglide scope
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
157
OBJECT Type: stdClass
tid157
vid4
nameils
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
164
OBJECT Type: stdClass
tid164
vid4
namelocalizer
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
161
OBJECT Type: stdClass
tid161
vid4
namenav
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
160
OBJECT Type: stdClass
tid160
vid4
namenebbia
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
165
OBJECT Type: stdClass
tid165
vid4
nameorizzonte artificiale
descriptionEMPTY STRING
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
293
OBJECT Type: stdClass
tid293
vid5
nameSimulazione
descriptionCategoria dedicata agli articoli di simulazione.
weight0
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
4
OBJECT Type: stdClass
tid4
vid2
nameTutorial e guide
descriptionTutorial e le guide sul mondo della simulazione aerea.
weight8
languageEMPTY STRING
trid0
v_weight_unused0
signatureEMPTY STRING
spaminess1
page_titleFALSE
can_receive1
nodewords
ARRAY
abstract
ARRAY
valueEMPTY STRING
canonical
ARRAY
valueEMPTY STRING
copyright
ARRAY
valueEMPTY STRING
dc.contributor
ARRAY
valueEMPTY STRING
dc.creator
ARRAY
valueEMPTY STRING
dc.date
ARRAY
value
ARRAY
day12
month8
year2010
dc.title
ARRAY
valueEMPTY STRING
description
ARRAY
valueEMPTY STRING
keywords
ARRAY
valueils, atterraggio, avvicinamento, nebbia, nav, course, glide scope, localizer, orizzonte artificiale, flight simulator
location
ARRAY
latitudeEMPTY STRING
longitudeEMPTY STRING
revisit-after
ARRAY
value1
robots
ARRAY
value
ARRAY
noarchive0
nofollow0
noindex0
noodp0
nosnippet0
noydir0
use_default0
build_mode0
readmoreTRUE
content
ARRAY
#content_extra_fields
ARRAY
title
ARRAY
labelTitolo
descriptionNode module form.
weight-5
body_field
ARRAY
labelCorpo
descriptionNode module form.
weight0
viewbody
revision_information
ARRAY
labelInformazione sulla revisione
descriptionNode module form.
weight4
author
ARRAY
labelInformazioni sull'autore
descriptionNode module form.
weight5
options
ARRAY
labelOpzioni di pubblicazione
descriptionNode module form.
weight6
comment_settings
ARRAY
labelImpostazioni commento
descriptionComment module form.
weight10
menu
ARRAY
labelImpostazioni del menù
descriptionMenu module form.
weight-2
taxonomy
ARRAY
labelTassonomia
descriptionTaxonomy module form.
weight-3
path
ARRAY
labelPath settings
descriptionPath module form.
weight9
flag
ARRAY
labelFlags
descriptionFlags fieldset.
weight-1
page_title
ARRAY
labelPage Title
descriptionPage Title form.
weight-4
path_redirect
ARRAY
labelURL redirects
descriptionPath redirect module listing
weight8
webfm_attachments
ARRAY
labelWebfm Attachments
descriptionDisplays the attachments as table
weight2
xmlsitemap
ARRAY
labelXML sitemap
descriptionXML sitemap module form
weight7
nodewords
ARRAY
labelMeta tag
descriptionMeta tags fieldset.
weight3
#pre_render
ARRAY
0content_alter_extra_weights
body
ARRAY
#weight0
#value
*

*
In questo tutorial impareremo come eseguire un avvicinamento ILS (Instrument Landing System) in direzione di un aeroporto per eseguire l'atterraggio sfruttando questo sistema.

*
*
Instrument Landing System - Guida all'avvicinamento di base
*

*
Come si presenta l'ILS?

*

*
Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.

*

*
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD.

*

*
Il sistema è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia Cessna, Piper, DeHavilland ecc., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing e non vive di vita propria ma è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus, Boeing, ecc.) o comunque in avionica glass cockpit (precisazione di Max).

*

*
Nella stragrande maggioranza degli aerei invece si utilizza il normale pannello radio come quello a sinistra (click per zoom).

*

*
Per prima cosa dobbiamo conoscere le frequenze utili ed il course:

*

*
- Freq. ILS va inserita in NAV1 (terzo pannellino nell'immagine a sinistra).

*

*
- Il COURSE serve per allinearsi perfettamente alla pista (su alcuni aerei non è definibile, serve comunque per allineare l'aereo secondo il senso di atterraggio della pista scelta).

*

*
 

*

*
Il Course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Esistono degli FMS contenenti AIRAC in cui le frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista.

*

*
Il sistema attiverà le frequenze ILS su NAV1 e il course su Navigation Display (correzione di Max).

*

*
Ad esempio: per Milano Malpensa [LIMC] le frequenze che ci servono sono 109.90 (ILS pista/rnw 35R) e il COURSE (350) dopo aver attivato la frequenza e il course sull'orizzonte artificiale (a destra) dovrebbero comparire delle barrette.

*

*
Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento, quindi per farlo dobbiamo eseguire degli spostamenti a favore delle due barrette (quella orizzontale è il localizer e determina l'allineamento con la pista mentre quella verticale è il glide scope che ci aiuta con il rateo di discesa ottimale per quella pista ed evita lo schianto assicurato).

*

*
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.

*

*
Il concetto di "vettore" va chiarito: Il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali:

*
    *
  • *
    deviazione per traffico;
  • *
  • *
    entrata in una holding non procedurale;
  • *
  • *
    richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
  • *
*

*
Viene da sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.

*

*
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'ATC direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all'Initial Fix, o comunque al massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.

*

*
Concludendo, l'ILS è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ILS cat. A, B, C) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole e, soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ILS è la scarsa visibilità.

*

*
Tutto ciò non c'entra assoolutamente niente con un vettore assegnato dall'ATC. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS, senza ausilio di vettori.

*

*
Immaginiamo infatti se l'ATC di Roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo... Scomparirebbe a questo punto il concetto di pilota automatico, di SID, di STAR ecc. (correzione di Max).

*

*
Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente.

*

*
Quando l'ILS diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
*
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò (correzione di Max).

*

*
A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni.

*

*
Quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
*
Gli ILS sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
*
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
*
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad esempio) Piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ILS leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
*
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo (correzione di Max).

*

*
Un consiglio: all'inizio potrete esercitarvi con condizioni metereologiche ottimali per vedere come si comportano gli strumenti ecc. poi, piano piano, quando avrete capito bene questa semplice procedura e avrete imparato ad eseguirla senza problemi potrete fare atterraggi nella con scarsa visibilità (nebbia o precipitazioni intense), riportando a terra i passeggeri sani e salvi.

*

*
La mia esperienza mi ha sempre portato ad utilizzare aerei payware perchè il loro ILS è più fluido di qualsiasi altro aereo, anche se ovviamente esistono le eccezioni.

*

*
Pubblico un video che potrà essere utile a coloro che necessitano di un confronto con quanto appena letto, nel video oltre alle spiegazioni tecniche vengono fornte anche dimostrazioni pratiche.

*

*

*

*
Buon atterraggio!

*

*
Un grazie di cuore a Max per le sue preziose informazioni e correzioni successive alla redazione dell'articolo!

*
*
#titleNULL
#descriptionNULL
#printedTRUE
trackback
ARRAY
autodetect
ARRAY
#weight-2
#value*
*
#titleNULL
#descriptionNULL
#printedTRUE
#weight12
#titleNULL
#descriptionNULL
#children*
*
#printedTRUE
#titleNULL
#descriptionNULL
#children
*

*
In questo tutorial impareremo come eseguire un avvicinamento ILS (Instrument Landing System) in direzione di un aeroporto per eseguire l'atterraggio sfruttando questo sistema.

*
*
Instrument Landing System - Guida all'avvicinamento di base
*

*
Come si presenta l'ILS?

*

*
Nel cockpit lo possiamo trovare in differenti versioni e posizioni.

*

*
Ciò che lo contraddistingue, su alcuni aerei (quello qua a destra appartiene al Boeing 767) è solitamente la presenza di 2 LCD, uno indicante la frequenza (FREQ.) e l'altro indicante il course (CRS), dati inseribili utilizzando i controlli subito sotto gli schermi LCD.

*

*
Il sistema è presente su tutte le macchine certificate IFR, ossia Cessna, Piper, DeHavilland ecc., quindi non è specifico appannaggio di macchine grandi come Airbus o Boeing e non vive di vita propria ma è un sistema ad onde elettromagnetiche che lavora attraverso l'indicatore VOR1 (nel caso di macchine piccole-medie o comunque nel caso di macchine con strumentazione analogica) oppure viene visualizzato nel Navigation Display (Airbus, Boeing, ecc.) o comunque in avionica glass cockpit (precisazione di Max).

*

*
Nella stragrande maggioranza degli aerei invece si utilizza il normale pannello radio come quello a sinistra (click per zoom).

*

*
Per prima cosa dobbiamo conoscere le frequenze utili ed il course:

*

*
- Freq. ILS va inserita in NAV1 (terzo pannellino nell'immagine a sinistra).

*

*
- Il COURSE serve per allinearsi perfettamente alla pista (su alcuni aerei non è definibile, serve comunque per allineare l'aereo secondo il senso di atterraggio della pista scelta).

*

*
 

*

*
Il Course è SEMPRE definibile su qualunque tipo di macchina che stiamo volando. Esistono degli FMS contenenti AIRAC in cui le frequenze e course sono già memorizzati, pertanto in quel caso basta solamente selezionare l'aeroporto di destinazione, la procedura STAR attesa e la pista.

*

*
Il sistema attiverà le frequenze ILS su NAV1 e il course su Navigation Display (correzione di Max).

*

*
Ad esempio: per Milano Malpensa [LIMC] le frequenze che ci servono sono 109.90 (ILS pista/rnw 35R) e il COURSE (350) dopo aver attivato la frequenza e il course sull'orizzonte artificiale (a destra) dovrebbero comparire delle barrette.

*

*
Ora, lo scopo dell'ILS è farvi eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento, quindi per farlo dobbiamo eseguire degli spostamenti a favore delle due barrette (quella orizzontale è il localizer e determina l'allineamento con la pista mentre quella verticale è il glide scope che ci aiuta con il rateo di discesa ottimale per quella pista ed evita lo schianto assicurato).

*

*
Lo scopo della procedura ILS NON E' ASSOLUTAMENTE farci eseguire un atterraggio tramite vettori di avvicinamento.

*

*
Il concetto di "vettore" va chiarito: Il vettore (o prua) viene assegnato (od ordinato) dall'ATC all'aeromobile, per molteplici motivi quali:

*
    *
  • *
    deviazione per traffico;
  • *
  • *
    entrata in una holding non procedurale;
  • *
  • *
    richiesta straordinaria del pilota in seguito ad una avaria a bordo.
  • *
*

*
Viene da sè che un Vettore generalmente direziona l'aeromobile diversamente rispetto alla procedura standard.

*

*
Un atterraggio tramite vettoramento significa che l'ATC direziona l'aeromobile dalla sua posizione attuale fino all'Initial Fix, o comunque al massimo fino all'inizio della procedura di atterraggio, sia essa con ILS o di Non Precision.

*

*
Concludendo, l'ILS è un sistema che permette all'aeromobile (certificato ILS cat. A, B, C) di atterrare allineandosi correttamente all'asse pista e definendo un sentiero di discesa sicuro e confortevole e, soprattutto, il motivo principale per cui si usa l'ILS è la scarsa visibilità.

*

*
Tutto ciò non c'entra assoolutamente niente con un vettore assegnato dall'ATC. Intercettare e seguire un ILS è normale procedura (le carte aeroportuali comprendono anche le carte ILS, senza ausilio di vettori.

*

*
Immaginiamo infatti se l'ATC di Roma, all'ora di punta, si mettesse a direzionare tutti gli aeroplani in atterraggio e in decollo... Scomparirebbe a questo punto il concetto di pilota automatico, di SID, di STAR ecc. (correzione di Max).

*

*
Se l'ILS è correttamente attivato e funzionante sentiremo una serie di BIP irregolari, a segnalarci che la frequenza immessa è corretta e che l'ILS sta spedendo/ricevendo i dati correttamente.

*

*
Quando l'ILS diviene operativo, e il velivolo riceve i suoi segnali, ci direzioniamo per mantenere i fasci (le barrette come volete) al centro ed in quel momento un sistema audio riceve il codice morse emesso proprio dal Localizzatore di Milano.
*
Il localizzatore (LOC) è quel sistema che ci permette solamente di essere allineati alla pista, esso ha sempre un nome, nel caso di MILANO-MALPENSA, nella pista 35R si chiama MLP, e il codice morse che sentiamo è proprio M-L-P. (la funzione di audio-nav1 è disattivabile, di solito non si usa, o per lo meno si accende giusto per verificare che "MLP" sia proprio "M-L-P" giusto per verificare ciò (correzione di Max).

*

*
A questo punto saremo perfettamente allineati all'ILS quando vedremo le due barrette constantemente al centro. Basta seguirle per appoggiare tranquillamente le ruote al suolo senza riportare danni.

*

*
Quando siamo Full Established (barrette al centro in parole reali), il lavoro non finisce qui, controlliamo che ad una certa distanza siamo ad una certa altitudine pubblicata, ma tutto ciò fino ad un punto che non è assolutamente TERRA.
*
Gli ILS sono suddivisi in categorie, ed a seconda della categoria c'è un livello di precisione ed accuratezza nel mantenere veramente la posizione giusta, ma soprattutto a seconda della macchina che abbiamo.
*
Abbiamo sempre dei limiti di visibilità longitudinale e di visibilità pista espressa in RVR.
*
Malpensa, pista 35R, siamo con un bimotore (ad esempio) Piper qualsiasi, che risulta equipaggiato con ILS Categoria 1, che è la più "grossolana", nella carta dell'ILS leggiamo che in categoria 1, la minima di avvicinamento per il nostro aeromobile è 855 piedi al livello del mare ovvero 164 piedi ground (letti sull altimetro entrambi).
*
Significa che SE IO A 855 (164) PIEDI NON HO LA PISTA IN VISTA, devo eseguire le procedura di riattaccata, dò motore e me ne vado. Se fino a quel punto io non avessi visto niente, nessuna luce, niente di niente, poco importava, ma quel punto lì è tassativo (correzione di Max).

*

*
Un consiglio: all'inizio potrete esercitarvi con condizioni metereologiche ottimali per vedere come si comportano gli strumenti ecc. poi, piano piano, quando avrete capito bene questa semplice procedura e avrete imparato ad eseguirla senza problemi potrete fare atterraggi nella con scarsa visibilità (nebbia o precipitazioni intense), riportando a terra i passeggeri sani e salvi.

*

*
La mia esperienza mi ha sempre portato ad utilizzare aerei payware perchè il loro ILS è più fluido di qualsiasi altro aereo, anche se ovviamente esistono le eccezioni.

*

*
Pubblico un video che potrà essere utile a coloro che necessitano di un confronto con quanto appena letto, nel video oltre alle spiegazioni tecniche vengono fornte anche dimostrazioni pratiche.

*

*

*

*
Buon atterraggio!

*

*
Un grazie di cuore a Max per le sue preziose informazioni e correzioni successive alla redazione dell'articolo!

*
*
*
*
#printedTRUE
fbconnect_picture_presetnormal
links
ARRAY
blog_usernames_blog
ARRAY
titleBlog di sam339
hrefblog/4
attributes
ARRAY
titleLeggi gli ultimi post del blog di sam339
quote
ARRAY
titleCitazione
attributes
ARRAY
titleCita questo post
queryquote=1
fragmentcomment-form
hrefcomment/reply/2
fbuid1363406659
fb_avatar0
links
zebraeven
id2
directorysites/all/themes/fsarena
is_adminFALSE
is_frontFALSE
logged_inFALSE
db_is_activeTRUE
user
OBJECT Type: stdClass
uid0
hostname38.107.179.213
roles
ARRAY
1anonymous user
sessionEMPTY STRING
cache0
authorGabriel
content

*
Ringrazio anche a nome dell'autore dell'articolo che apprezzerà la precisazione e le giuste correzioni.

*

*
Le inesattezze verranno corrette grazie alla tua segnalazione.

*

*
Lo scopo di questo articolo era quello di avvicinare un po' di più l'utente all'utilizzo.

*

*
Il tuo approfondimento è manna dal cielo per coloro che hanno cominciato con questo piccolo e semplice tutorial e che vogliono approfondire ulteriormente e confutare le tesi esposte.

*

*
Continuate così!!! la community è la cosa più preziosa che abbiamo!

*
*
 
*

*

*
Vuoi gestire FSArena.com? Proponi la tua idea!

*
*
dateSab, 19/03/2011 - 16:04
newEMPTY STRING
picture
*
Ritratto di Gabriel
*
signatureEMPTY STRING
submittedSab, 19/03/2011 - 16:04 — Gabriel
titleRingrazio anche a nome
statuscomment-published
user_titleAdministrator
user_title_image
content_profile
OBJECT Type: content_profile_theme_variables
uid4
_cache
ARRAY
191 post.
Gruppo: Redattori
Iscritto: 07-08-2010

Ringrazio anche a nome dell'autore dell'articolo che apprezzerà la precisazione e le giuste correzioni.

Le inesattezze verranno corrette grazie alla tua segnalazione.

Lo scopo di questo articolo era quello di avvicinare un po' di più l'utente all'utilizzo.

Il tuo approfondimento è manna dal cielo per coloro che hanno cominciato con questo piccolo e semplice tutorial e che vogliono approfondire ulteriormente e confutare le tesi esposte.

Continuate così!!! la community è la cosa più preziosa che abbiamo!

 

Vuoi gestire FSArena.com? Proponi la tua idea!

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Se possiedi un account Gravatar questo verrà associato all'e-mail inserita mostrando il tuo avatar nel commento che inserirai.

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri mostrati nell'immagine.